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SPORT THERAPY

1979 - UN'ALLEANZA TERAPEUTICA

"Più di 45 anni insieme, da quando non si pensava che la leucemia infantile potesse essere curata, al traguardo di oltre l’85% di bambini guariti.
Un percorso lungo ed entusiasmante che dobbiamo continuare INSIEME”, ha dichiarato Giovanni Verga, Presidente della Fondazione Maria Letizia Verga.
2015 - UNA NUOVA CASA

per i bambini affetti da leucemia e malattie ematologiche maligne Il Comitato Maria Letizia Verga si è impegnato nella costruzione del Centro, per il quale ha sostenuto tutti i costi di costruzione e di arredamento: 13.000.000€.

La raccolta fondi ha attivato una vera e propria catena di solidarietà, mettendo insieme genitori, amici, aziende e associazioni. Sul tetto del Centro Maria Letizia Verga sono stati costruiti la palestra e la terrazza esterna.
2016 - E' NATA UNA STELLA

Tommy ha ricevuto il trapianto di cellule staminali ematopoietiche all’età di 3 anni.
Come sopravvissuto alla leucemia mieloblastica acuta, ha chiesto ai suoi precedenti pediatri di avviare il progetto di ricerca Sport Therapy, un programma di esercizio fisico basato sulla precisione presso il Centro Maria Letizia Verga.
2017 - SPORT THERAPY

I bambini, gli adolescenti e i giovani adulti iniziano la terapia sportiva subito dopo la diagnosi di cancro, a seguito di un consulto multidisciplinare tra i pediatri e i professionisti dell’esercizio fisico.
2018 - LO SPORT E' INCLUSIONE

Tra gli sport che bambini, adolescenti e giovani adulti possono praticare ci sono il golf, l’arrampicata, il calcio, la danza, l’animal flow e la bicicletta senza pedali. Gli allenamenti si svolgono sia nelle stanze di degenza del Centro trapianti di midollo osseo, del reparto di Ematologia e del Poliambulatorio, sia in palestra.
2020 - IL COVID NON CI HA FERMATO
Durante la pandemia di Covid-19, le attività della sport therapy sono continuate con la presenza in ospedale.
2021 - DIVENTARE FORTE

Il progetto FORTE* è un progetto internazionale di ricerca scientifica multicentrica.
Sedici istituzioni di otto Paesi europei (Spagna, Italia, Germania, Inghilterra, Francia, Romania, Slovenia e Danimarca) fanno parte del consorzio di ricerca che sta valutando scientificamente l’impatto dello sport e dell’esercizio fisico di precisione in ospedale, durante le fasi intensive del trattamento del cancro in bambini, adolescenti e giovani adulti.

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